Gli assassini del piccolo Aylan siete voi

aylan, siria, assad, siria, onfray, levi, mass media, democrazia, guerraChi ha ucciso il piccolo Aylan Kurdi?

Il mare ci dicono. Troppo generico.

Gli scafisti forse? Troppo comodo.

Aylan Kurdi è stato ucciso da tutti coloro che hanno permesso la guerra alla Siria di Assad. Tutti coloro che pochi anni fa sostenevano i terroristi nemici dello Stato siriano, sono corresponsabili dell’omicidio. Vi ricordate quando sui giornali dei padroni leggevate della primavera siriana, e quando vi eravate fatti convincere che questo Assad era davvero un terribile tiranno? Bene allora gli assassini siete voi. Come siete voi che avete reso possibile la morte di migliaia di bambini in Libia, quando ripetendo come pappagalli le opinioni dei mass media Usa e liberali, eravate favorevoli alla guerra contro Gheddafi.

Ma anche se siete fra quelli che sono sempre contro la guerra a tutti i costi siete colpevoli. Ci sono guerre che vanno combattute, bisogna combattere oggi al fianco della Presidente Assad che prova con tutte le forze a schiacciare i terroristi islamici che gli Stati Uniti e altri alleati arabi gli hanno armato contro. Come bisogna combattere per la libertà del Donbass dall’Ucraina a stelle e strisce.

Ha fatto bene il filosofo francese Onfray a cantarle chiare al malvagio Bernard-Henri Lévy, ebreo francese sempre dalla parte del capitalismo sfrenato e quindi nemico degli Stati sovrani. Mentre questo mostrava le sue lacrime di coccodrillo per il piccolo morto, Onfray lo ha zittito:  “Ma non conosce vergogna? Farebbe meglio a restare nascosto. Citerò Michel Audiard: ‘Gli stronzi possono fare qualsiasi cosa, è da questo che li si riconosce’. Francamente, con ciò che accade oggi, farebbe bene a starsene a casa sua”.

Onfray è stato chiaro: “Parliamo di una persona che ha invitato a bombardare la Libia. Ora non si può più fare nulla con la Libia, oggi è una base straordinaria per il terrorismo. Non si sente responsabile di niente? Non è colpevole di nulla, Bernard-Henri Lévy? Ci vorrebbe spiegare che bisogna fare questo, bisogna fare quest’altro… C’è un momento in cui occorre un po’ di pudore. Bernard-Henri Lévy fa parte della gente che ha reso possibile questo bambino morto. Lui è complice. Queste persone sono criminali. La loro politica è criminale”.

Per capire che i colpevoli sono proprio quelli che parlavano di dittatura in Siria e intanto distruggevano la popolazione siriana, armando fra l’altro l’IS, lo stato islamico che ora compie omicidi ovunque, basterà ascoltare le parole del papà del piccolo Aylan. Abdullah Kurdi parlando proprio dei responsabili della morte del figlio ha detto: “Che la guerra in Siria va fermata al più presto, perché i siriani non scapperebbero dal loro paese, se non fossero costretti. Vivevamo da re nella nostra Siria. La responsabilità di quello che sta succedendo qui è di tutti quelli che sostengono la guerra“.

Cari amici democratici, se anche vi credete assolti, siete comunque coinvolti.

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